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Dislessia: Ho una caratteristica in +

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Si è tenuta oggi al Teatro Odeon di Firenze la seconda giornata del convegno organizzato da Pillole Di Parole onlus. C’era anche il nostro font su quel palco, nelle parole di Carlos Melero dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, durante il suo intervento sull’«Evitare una didattica di accanimento» e nel libro di Andrea Delogu, “Dove finiscono le parole”, presentato in anteprima nazionale.   

Giunto alla settima edizione, il Convegno organizzato a Firenze dalla Onlus Pillole Di Parole, dopo la prima giornata, dello scorso 4 aprile dedicata al mondo universitario,  ha accolto oggi studenti e docenti delle scuole, dalle elementari alle superiori.

Tra i tanti ospiti e specialisti, chiamati per una riflessione attenta sul tema del mondo Dsa  (Disturbi Specifici dell’Apprendimento), ci sono stati anche Lorenzo Baglioni – moderatore e  autore di una canzone dedicata proprio ai ragazzi dislessici – e Andrea  Delogu, giornalista Rai,  che ha presentato in anteprima  il suo libro “Dove finiscono le parole”, che racconta  la sua esperienza di dislessica e la cui uscita è prevista   il  9 aprile.

La Onlus Pillole Di Parole è interamente formata e gestita da ragazzi e studenti con DSA e con l’appuntamento annuale del Convegno si propone di fare la massima divulgazione possibile sul tema, grazie agli  approfondimenti di ricercatori e alle testimonianze dirette di giovani DSA. “Si tratta – dichiarano i ragazzi – di  far capire una volta per tutte che i Disturbi specifici dell’apprendimento sono “una caratteristica in più” e non una malattia, come invece troppo spesso ancora si legge e si sente dire.  Una caratteristica dunque, un modo diverso di approcciarsi ai contenuti scolastici e di apprendimento, che professori e studenti devono comprendere e saper sfruttare al meglio”.

A questo proposito la Prof.ssa Chiara Pecini dell’Università di Firenze ha introdotto il mondo DSA, mentre la Dr.ssa Tiziana Metitieri dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze ha parlato della «Certificazione Dsa: come avviene e come non temerla». Il Prof. Roberto Imperiale del Gruppo di Ricerca Matematica e difficoltà ha approfondito il tema dell’insegnamento della matematica e del suo apprendimento, mentre Carlos Melero dell’Università Ca’ Foscari di Venezia ha illustrato come «Evitare una didattica di accanimento».  Sandra Zecchi, delegata del Rettore dell’Università di Firenze alla disabilità e DSA, ha spiegato cosa offre l’Ateneo fiorentino agli studenti con Disturbi specifici dell’apprendimento, mentre, per gettare uno sguardo ai primi anni di scuola, la Dr.ssa Anna Borsani ha parlato dell’importanza di una corretta impugnatura. Un ricchissimo programma dunque, che ha affrontato la tematica DSA da vari punti di vista e per i diversi gradi di istruzione, consentendo a tutti i presenti di approfondire le loro conoscenze.

Il convegno ha avuto il Patrocinio della Commissione Europea, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Comune di Firenze e dell’Università di Firenze ed è inoltre stato realizzato in collaborazione con Cred Ausilioteca di Firenze e LibriLiberi di Firenze.

 

 

 

L’Associazione – www.pillolediparole.it

Pillole Di Parole è una Onlus che organizza e sviluppa molteplici attività per informare e formare sul tema DSA. Obiettivo comune è quello di aiutare i nuovi giovani dislessici a considerare, accettare e sfruttare in positivo la loro «Caratteristica in più», all’interno del tradizionale vissuto scolastico. E’ stata fondata nel 2012 ed è interamente gestita dai ragazzi. Le principali attività dell’Associazione sono:

– gruppi di aiuto per bambini e ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori

– incontri nelle scuole con i ragazzi

– organizzazione di convegni per informare sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento

– organizzazione di eventi con lo scopo di valorizzare le doti creative dei ragazzi e per raccogliere fondi per l’autofinanziamento