Telos Edizioni ha scelto EasyReading

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Credono nel diritto e nell’educazione alla lettura, credono che leggere sia un ESERCIZIO ma anche un PIACERE, un momento di GIOCO, di RICERCA, di SCOPERTA. Credono che il lettore, per un verso, sia direzionato dallo strumento, cartaceo o digitale, per altro verso, tenga lui stesso le fila del proprio processo di lettura. E sono una casa editrice che ha scelto EasyReading per i contenuti testuali del sito e per alcune pubblicazioni in cartaceo e in digitale. A parlarci più nel dettaglio di questa nuova avventura editoriale la fondatrice Luana Astore: “Un piccolo mostriciattolo parte per un viaggio alla ricerca di un pianeta sconosciuto dal nome Telos. Non sa cosa troverà né se arriverà: questa frase la trovate in apertura sul nostro sito ed è il sogno che ho fatto e che ha “dato” il nome a quella che è diventata la mia casa editrice …si, Telos arriva da un mio sogno e no, non sono una pazza scatenata“.

Cos’è precisamente Telos Edizioni oltre ad un suo sogno?

Una casa editrice dedicata alla letteratura per l’infanzia e l’adolescenza, nata da una mia idea primordiale. Vivevo a Parigi, arrivo da una formazione filosofica, ero in Francia per il mio dottorato di ricerca e da sempre sono un’appassionata di letteratura per l’infanzia. Parliamo di un settore che da quelle parti funziona davvero: c’è una maggiore sensibilità e attenzione anche da parte del Ministero dell’Educazione. Il mondo dell’editoria mi ha sempre affascinato e lavorando con i bambini ho deciso di unire le due cose.

La dislessia e EasyReading… come ci siete arrivate?

Alla base dei miei studi c’è il rapporto tra filosofia e psicologia. Figli di amici sono dislessici e ho cercato di capire quale fosse il loro reale problema, perché non amassero leggere. Perché prendevano il libro in mano e lo chiudevano subito. Il problema è nella forma? Nel come vedono quello che è “dentro” una pagina? Nei contenuti o in entrambe le cose? Il mio progetto editoriale mette insieme questi pensieri e prova a dar vita a dei libri che vogliono essere completi sia sul piano delle illustrazioni che su quello dei contenuti. Ho cercato strumenti migliori, migliori dello standard e tra le mie ricerche mi sono imbattuta in EasyReading. Tra tutti i font ad alta leggibilità è quello esteticamente più bello, ed è certificato oltre che funzionale. Un’ottima scelta direi, a cose fatte…

Lei ha 32 anni e una bella testa… perché è tornata in un periodo storico in cui si tende a fare dall’Italia un biglietto di sola andata?

Sono rientrata per questo progetto. Quando ho iniziato il dottorato ho pensato che sarei tornata solo con un progetto in mano, non per inerzia. E così ho iniziato a lavorare al mio sogno, ho ottenuto dei Fondi Europei per iniziare e il resto è storia.

E il coraggio di investire nell’editoria e nella carta dove l’ha trovato?

La nostra è chiaramente un’editoria sia cartacea che digitale, sviluppata insieme ad un partner francese Mobidys e nasce multilingue (italiano, inglese, francese, spagnolo). L’editoria per l’infanzia è un mercato in movimento, soprattutto a livello internazionale e poi ho pensato che fare delle cose per i bambini fosse il più grande atto creativo che potessi realizzare.

In casa Telos siete tutte donne…amato istinto materno!

Siamo in quattro e nessuna di noi è ancora mamma: c’è la psicologa Fabiana Illiano, Gioia Santacaterina, esperta nella cura delle disabilità emotive, cognitive e motorie dei ragazzi, Ilaria Papiri che insegna lingue straniere a bambini con disturbi dell’apprendimento e poi ci sono io con la mia laurea in filosofia. All’appello anche altre due donne: l’illustratrice del primo progetto Marta Pantaleo e l’autrore Lilith Moscon. Questo team non è frutto di una scelta o selezione mirata ma è il risultato di una serie di incontri casuali che hanno trasformato, strada facendo, Telos Edizioni in un progetto al femminile.

Qual è la direzione che prenderete in un futuro prossimo?

Abbiamo iniziato a lavorare ad un altro progetto dedicato alla dislessia dopo Il mago Tre-Pi. Parliamo di una serie di libri e di un approfondimento specifico sempre sullo stesso tema, lavoro che richiede una lunga fase di ricerca, motivo per cui non vedrà il compimento prima di un anno e coinvolgerà altri due ricercatori italiani.  

Fiere. Dove vi troveremo?

A Parigi (16/19 marzo) e a Bologna (26/29 marzo).

E se un autore o un illustratore volesse mandarvi un manoscritto o sottoporvi dei disegni?

Non aspettiamo altIMG_0182_2ro. Scrivete pure a submission@telosedizioni.it