Il Progetto

Partiamo dall’idea di aiutare a decifrare le parole scritte in modo fluido e immediato.

Il risultato di quasi un decennio di studi è EasyReading, carattere tipografico che supera le barriere di lettura anche per chi è dislessico.

Il percorso di studi muove i suoi primi passi nella Casa Editrice Angolo Manzoni di Torino e vede scendere in campo Federico Alfonsetti, Enzo Bartolone e Nino Truglio assieme alle loro idee e ad una esperienza nel campo della leggibilità, del testo scritto, capace di portare in dote un dono che fino a quel momento a pochi era stato ancora svelato: la leggibilità per tutti.

Oggi la società EasyReading Multimedia si occupa di divulgare nel mondo la forza del font assieme all’investitore Marco Canali e al consulente Uberto Cardellini.

Caratteristiche Grafiche

EasyReading è un font ibrido - dal disegno essenziale - perché presenta contemporaneamente lettere con grazie (serif) e lettere senza grazie (sans-serif).

Lo specifico design delle lettere con grazie dedicate, utili a prevenire lo scambio percettivo tra lettere simili per forma, ha permesso di determinare ampi spazi calibrati che contrastano l’effetto affollamento percettivo (crowding effect) dando così maggior respiro alla lettura.

È composto da 811 glifi (lettere, numeri, accenti, simboli, punteggiatura).

Supporta tutte le lingue che usano l’alfabeto latino ed è stato concepito per aiutare chi è dislessico a leggere con minori difficoltà e più velocemente.

 

mappa

 

Nella cartina: in giallo le aree geografiche dove è utilizzato l’alfabeto latino; in arancio quelle dove è utilizzato sia l’alfabeto latino che un altro alfabeto.

EasyReading è stato realizzato con un approccio alla metodologia progettuale del Design for All per la quale la diversità è concepita non come un problema ma come un “valore” agevolante.

Ricerche scientifiche indipendenti certificano che EasyReading è un valido strumento compensativo per i lettori con dislessia e nel contempo un font facilitante per tutte le tipologie di lettori. Da qui il parere positivo per le sue specifiche caratteristiche grafiche dell’Associazione Italiana Dislessia (AID).

Secondo le stime più recenti la dislessia oggi tocca almeno il 10% della popolazione mondiale, ovvero circa 700 milioni di persone. Ecco spiegato il perché di un simile sforzo per dare vita ad un carattere che fosse per tutti.

Dyslexia Friendly

«È che le parole ci ballano davanti agli occhi e le lettere saltellano a volte: ecco, io sono tutto lì»

Dario, un ragazzo dislessico

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti alla Newsletter