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Ripensare la dislessia attraverso una letteratura accessibile: Il mago Tre-Pi

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Il 19 gennaio 2018 alle ore 18:00 presso il Binaria Book – Centro commensale  del Gruppo Abele (Via Sestriere, 34 Torino) avrà luogo la presentazione del progetto editoriale de Il mago Tre-Pi (di Lilith Moscon, illustrazioni di Marta Pantaleo, Telos edizoni) un libro per bambini (consigliato 9+) in formato cartaceo e digitale accessibile a lettori dislessici. Il progetto è dedicato al diritto e alla libertà di lettura per tutti i tipi di lettori in particolare per i lettori dislessici.

Si discuterà intorno ai temi: “dislessia”, “letteratura”, “accessibilità” insieme ai relatori: Luana Astore (editrice Telos edizioni), Federico Alfonsetti (designer, creatore del font Easyreading), Fabiana Illiano (psicologa e tutor DSA).
Gli interventi saranno moderati da Elio Benvenuti. Le copie vendute all’interno della serata verranno destinate alla sezione AID di Torino, alla Biblioteca Civica di Nichelino e alla struttura torinese ospitante ragazzi stranieri  “Villaggio  che  cresce”.
Il Mago Tre-Pi è un progetto editoriale della nuova casa editrice Telos costruito tenendo insieme due assi fondamentali: A. Letteratura B. Strumenti di accessibilità alla lettura.

A.    Letteratura
Si è   creduto fortemente nel fatto che è tutti i tipi di lettori, inclusi i lettori dislessici, desiderano storie che lasciano il segno e che abbiano un buon equilibrio tra testo e immagini.
Il mago Tre-Pi (di Lilith Moscon, illustrazioni di Marta Pantaleo) è una storia ispirata alla vita reale del medico e scrittore siciliano Giuseppe Pitrè. Il medico raccoglitore di fiabe, proverbi, usanze e giochi, si presenta su una carrozza,   che è il suo ufficio ambulante e che da un momento all’altro può diventare un piccolo salotto in cui sorseggiare del caffè in buona compagnia. Nicola è un ragazzo un po’ timido che viene invitato nel salotto a quattro ruote del misterioso mago e assieme compiono tre viaggi attraversati da altrettante domande: di cosa sono fatti i pensieri, i sogni, le città?
Giuseppe introduce Nicola ai sogni che hanno scandito la sua vita e all’arte di sognare. Occorre credere nei propri sogni, anche a quelli che in un primo momento possono sembrarci assurdi. Un romanzo per conoscere la vita di Giuseppe Pitré e il materiale di cui sono fatti i pensieri e i sogni: bisogna credere in loro prima che spariscano dalla nostra vista, e accettare di salire a bordo dei loro uffici ambulanti.

B.    Strumenti di accessibilità alla lettura
–    Font: Sia per la versione cartacea che per quella digitale del libro è stato scelto il carattere tipografico
–    Carta: La versione cartacea è stampata su carta avoriata per rendere la lettura più confortevole riducendo lo stress visivo.
–    Impaginazione del testo “non giustificata” sulla destra, per seguire il ritmo della lettura evitando l’interruzione di parole e unità di senso all’interno di un periodo.
–    Versione digitale interattiva, multilingue (italiano, francese, inglese, spagnolo) e accessibile ai lettori dislessici creata in collaborazione con il partner francese .

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